Dalla scuola al podcast: il progetto ABiCì forma trenta giovani sardi alla lettura critica dei media
Si è conclusa il 20 giugno 2026 l’iniziativa promossa dall’Associazione Culturale ABiCì dedicata all’educazione ai media e alla lettura critica delle notizie, che ha coinvolto trenta studenti delle scuole superiori della Città metropolitana di Cagliari.
Il percorso, avviato il 20 luglio 2025 grazie al contributo della Presidenza del Consiglio regionale della Sardegna, è stato pensato per offrire ai giovani partecipanti strumenti concreti per riconoscere la disinformazione, analizzare criticamente le fonti e cimentarsi in prima persona con la produzione di contenuti informativi, tra articoli e podcast.
Tre fasi, un solo obiettivo.
L’iniziativa si è sviluppata in tre fasi distinte, ricordano i promotori. Tra luglio e ottobre 2025 l’Associazione ha lavorato alla definizione del calendario delle attività e ha stretto accordi di collaborazione con gli istituti scolastici del territorio cagliaritano, individuando attraverso una selezione i trenta studenti che hanno poi preso parte al laboratorio. Nella scelta dei partecipanti è stato dato peso all’interesse mostrato verso i temi della cultura sarda, della politica e dell’informazione.

Da novembre 2025 a febbraio 2026 si è svolto il vero e proprio percorso formativo, ospitato nella sede dell’Associazione ABiCì. I ragazzi hanno seguito moduli teorico-pratici sul riconoscimento delle fake news e sull’uso consapevole degli strumenti digitali, affiancati da una formazione tecnica sulla scrittura giornalistica e sulla realizzazione di podcast, con il supporto di collaboratori esterni specializzati e del media partner Sardegnagol. Non sono mancati approfondimenti dedicati alla storia, alla cultura e alla politica della Sardegna, con un focus sulle politiche giovanili regionali, sulla transizione scuola-lavoro e sui principali programmi europei per i giovani, da Erasmus+ al Corpo europeo di solidarietà, passando per Erasmus per Giovani Imprenditori.
Tra marzo e giugno 2026, infine, gli studenti hanno messo in pratica le competenze acquisite, realizzando in autonomia una serie di episodi podcast dedicati alla cultura sarda, alla politica giovanile, alle opportunità europee e all’attualità. I contenuti, registrati nello studio della sede dell’Associazione, sono stati poi sottoposti a una revisione editoriale prima della pubblicazione, per garantirne qualità e attendibilità.
I risultati.
Il progetto ha raggiunto gli obiettivi indicati in fase di candidatura: trenta studenti formati su media literacy e lettura critica, una serie di podcast e articoli originali diventati strumenti di diffusione culturale tra i coetanei, e un sistema di collaborazione tra scuole e Associazione che, attraverso protocolli formalizzati, potrà costituire la base per future iniziative congiunte.
L’Associazione sottolinea inoltre come l’iniziativa abbia contribuito a far conoscere agli studenti e alle organizzazioni giovanili dell’isola le opportunità offerte dai programmi europei per la gioventù, configurandosi anche come un servizio di utilità pubblica per il territorio.
Il progetto, concludono i promotori di ABICI, si inserisce nel solco delle politiche di promozione dell’educazione civica e digitale tra le nuove generazioni, in un momento storico in cui il contrasto alla disinformazione è considerato una priorità sia a livello nazionale che europeo.
