Oltre duecento studenti all’incontro di “A scuola di cittadinanza” a Tortolì.
Si è svolta il 28 novembre, al Teatro San Francesco, la tappa ogliastrina dell’iniziativa A scuola di cittadinanza, una giornata intensa – realizzata con il coordinamento di ABICI – che ha coinvolto più di duecento giovani provenienti dagli istituti di Tortolì e Lanusei. Un appuntamento partecipato e ricco di contenuti, che ha riunito studenti, docenti e istituzioni locali.

Le istituzioni al fianco dei giovani.
La giornata si è aperta con i saluti del sindaco Marcello Ladu e dell’assessora alle Politiche giovanili Irene Murru, che hanno sottolineato “il valore di iniziative capaci di avvicinare i ragazzi ai programmi europei e alle opportunità di crescita personale e professionale”.

Presenti anche i dirigenti scolastici Basilio Drago e Pasquale Are, insieme a numerosi docenti degli istituti superiori della provincia, a testimonianza di una collaborazione educativa che si estende ben oltre la normale attività scolastica.
Europa, mobilità e cittadinanza attiva.
Durante la lunga sessione di lavoro, i giovani dell’Ogliastra hanno approfondito strumenti fondamentali come l’European Solidarity Corps, il Erasmus+ e il Servizio Civile Universale e l’Erasmus per giovani imprenditori. Un programma, come ricordato da Gabriele Frongia di ABICI, “imprescindibile, diversamente dai tanti corsi autoreferenziali sulla formazione di impresa”.

Attraverso workshop, testimonianze e momenti di confronto diretto, i partecipanti hanno avuto modo di chiarire dubbi, raccogliere informazioni concrete e comprendere come queste iniziative possano diventare leve di sviluppo personale e personale.

Rafforzare l’orientamento dei giovani.
Nel corso degli interventi e nei feedback raccolti a fine giornata, molti studenti hanno definito l’iniziativa “utile per rafforzare l’orientamento dei giovani” e per “aumentare la consapevolezza degli strumenti europei per l’educazione alla cittadinanza e il sostegno alle iniziative di mobilità giovanile e sviluppo locale”. Una percezione condivisa anche dagli insegnanti e dai relatori, che hanno evidenziato la maturità e l’interesse dei partecipanti.

Un progetto che porta l’Europa nei territori.
L’incontro di Tortolì rientra nel percorso promosso dal Comitato Casmi, il Comitato delle Associazioni Sarde per la Mobilità Internazionale, realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e la collaborazione delle consulte giovanili regionali. L’obiettivo è ambizioso: portare in tutte le province sarde una “voce dell’Europa” accessibile, concreta e inclusiva, avvicinando le nuove generazioni alle opportunità spesso percepite come lontane e complesse.
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